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Cyberbullismo

Il cyberbullismo: cos'è e come difenderti. Scoprilo con noi.

Indice

il cyberbullismo, ogni fenomeno ha il suo “vintage” e la sua innovazione, allora usiamo la rete per comunicare anche per il bene.

l cyberbullismo è l’innovazione del male in questione, ogni cosa cambia e se c’è il cambiamento per il bene c’è anche per il male. La rete è qualcosa che aiuta a connetterci, essere social, mostrare chi siamo e unirci con chi ci capisce ma è anche un’arma a doppio taglio, che con il tempo può essere usata nel bene o nel male, diventando una potenziale catastrofe o strumento di utilità sociale. 

Il cyberbullismo usa la rete in tutte le sue forme, da quelle più private come chiamate e messaggi personali o più pubbliche come i social, che ormai abbiamo tutti e sono diventati una dipendenza per mostrare qualcuno di falso per il desiderio di attenzione, ma anche un semplice gusto del condividere e avere un ricordo nostro per sempre forse nel lontano futuro della storia. Però, come detto sopra,  se anche il bene cambia e si innova lo fa anche il male e attraverso questi mezzi possiamo fare di tutto: alcuni diventano leoni da tastiera quando invece sono solo dei conigli a testa di leone di tastiera.

Partendo dal fatto che stiamo parlando di internet ci dobbiamo aspettare certi comportamenti e problemi, come se denigrare e ferire qualcosa o qualcuno fosse giustificato nella virtualità. Il dolore virtuale non fa meno male di quello reale, entrambi  fanno parte di questo mondo, di questa realtà, non di un altro universo.

Flammig

il Flamming è il vero e proprio insulto in tutti i suoi generi che possiamo vedere sotto post,real e video e che può essere mandato direttamente in privato, trasformandosi in una vera e propria guerra tra vittima e carnefice: il Flamming war, rispondere al fuoco con il fuoco, pensando di arrivare a una soluzione ma che in realtà alimenta solo la crudeltà e il loop. I leoni da tastiera cercano di deviare e contorcere l’immagine pubblica altrui per danneggiare e sentirsi superiori. Quando le parole fanno male più di un pugno si intende che anche quelle scritte possono avere lo stesso peso se non peggio.

Masquerade e trickery

Termini che si utilizzano per indicare il furto di qualcosa a qualcuno. Siamo veramente sicuri che internet sia un posto piccolo? Molte volte ignoriamo veramente cosa ci sia in questo iceberg. Il Masquerade viene utilizzato per rubare l’identità di qualcuno con account falsi per pubblicare cose sensibili, scioccanti e sgradevoli e per quanto il male sia vasto si può entrare anche nel campo dei reati penali  pubblicando cose personali riguardanti la vittima, come il revenge porn. Come detto, la rete è un posto che ricorda una giungla, in grado di rovinare la vita di qualcuno con un click in un paio di secondi. In rete tramite il “Trickery” si arriva a rubare l’identità di altri utenti e così facendo ottenere informazioni da persone vulnerabili, non a scopo di lucro, ma solo per un altro gusto malsano e distorto, per aumentare a dismisura un ego di un codardo dietro a uno schermo, solo per mostrarsi forti sui deboli. Quando in realtà la forza non sta nel arricchirsi sui più deboli ma mostrare compassione e gentilezza difendendoli da chi non comprende tutto questo. Lì sta la vera forza non in altro, nell’aiutare qualcuno non nella sottomissione di un altro.

Happy Slapping

Come i pavoni mostrano la loro coda tendiamo con la rete a mostrare facce false, momenti solo per ottenere visibilità e attenzione, dove il contenuto vale più della quantità. Uno spazio virtuale di una realtà astratta e costruita a doc per tessere una tela di inganni e falsi prospetti al fine di molestare e fare cedere le persone più fragili nei tranelli malati di questo gioco. Queste persone sono solo esseri che non hanno il coraggio di guardarsi allo specchio ed ammettere le loro colpe e fare qualcosa di veramente utile.

Molestia 

Tradotto dal inglese harassment questa parola ha così tante sfumature da fare male e ci porta a interrogare su quanto altro dolore serva prima che si smetta, prima prima di capireche siamo uguali ma con opinioni diverse da rispettare. Nella rete tutto ciò prende la forma di messaggi espliciti e sgradevoli, non richiesti e persistenti che diventano ossessione solo per il sapore amaro di chi considera questo giusto e comprendibile, arrivando con il tempo a chiedere foto, video e altro materiale personale trascinando la vittima in un loop malsano dal quale è difficile uscire.

Conclusione

Il mondo è vasto e il bene e il male con esso sfociano in tante vie. La rete è come un iceberg, un’arma a doppio taglio usata in questa guerra tra il bene e il male da entrambe le parti.  Purtroppo non tutto ciò che luccica è oro e questa è una prova, ma dove arriva il male può andarci anche il bene e per questo il tempo e le scelte giuste possono veramente far brillare il nostro futuro non solo per gli altri ma anche per noi stessi. Se la rete viene usata bene la possiamo usare per comunicare ed arrivare a un futuro migliore anche per noi stessi e chi ci sta accanto perché come si dice l’unione fa la forza, sia purtroppo nella crudeltà che nella meraviglia. Tu cosa vuoi vedere… meraviglia o crudeltà? A te la scelta.

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